Occult rock, il nuovo EP dei Psychedelic Witchcraft

In qualche sotterraneo di Firenze, celato allo sguardo dei non adepti, nascono i brani dei Psychedelic Witchcraft, band vintage rock capitanata da una mora Jinx Dawson. È uscito il loro EP in vinile “Black Magic Man” (Taxi Driver Records) che è andato subito sold out e ora si attende una ristampa per la fine di febbraio: un’edizione limitata in vinile colorato 12” con nuova copertina, curata dall’artista inglese Matt Wilkins, e una bonus track “The Dark Lord” un brano del 1969 dei Sam Gopal, band psichedelica inglese in cui suonava un giovane Lemmy Kilmister. In “Black Magic Man” c’è uno dei migliori occult rock nostrani: dalla prima traccia “Angela” ispirato alla protagonista della pellicola di Piers Haggard “Blood on Satan’s Claw” del 1971, alla title track che racconta di una strega che si libera dall’influenza negativa del Black Magic Man, fino a “Lying On Iron” e “Slave Of Grief” che chiude l’ep impregnato della voce sensuale di Virginia.

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La band fiorentina ha gettato nel calderone la fascinazione per il mondo esoterico e gli acuti riferimenti a band come Jefferson Airplane, Grateful Dead fino ai Black Widow, mescolato sapientemente e stregato un buon numero di fan. Per i Psychedelic Witchcraft la magia non è nera, ma potente, e solo l’azione umana determinerà il suo essere buona o cattiva. Lezioni degli anni ’60, passando per Coven e Black Sabbath, tra i primi gruppi a parlare esplicitamente di occultismo.

Il 26 febbraio saranno al Lo-Fi di Milano in apertura ai Vintage Caravan, in attesa dell’uscita del loro primo album “The Vision”.

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