Grimes @Astoria Torino, 30 maggio 2012

Perdersi tra la folla dell’Astoria, sentendo solo le note di una traccia in bilico tra Il favoloso mondo di Amelie e un fumetto giapponese e ritrovarsi poi ai piedi di Grimes (Claire Boucher), ragazza di Montreal (Canada) che con flebili dita tocca la tastiera. Ed è la sua voce a far risuonare il locale di melodie quasi orientali, certo trascendentali, provenienti dal suo nuovo album Vision (2012, Arbutus Records). 24 anni, cresciuta nell’immaginario twainiano scalando montagne, guadando il Mississippi e divertendosi con GarageBand.

Ha suonato all’Astoria di Torino il 30 maggio la sua electro dream pop eclettica, solleticando il microfono con voce acuta e ritraendosi timidamente agli applausi dei fan.
Ciò che le interessa, confessa, è indagare come l’arte della musica, che è aria, riesca a stimolare ed emozionare la gente con una grazia e una semplicità ancora senza ricetta. Grimes è, infatti, iscritta alla McGill University dove studia neuroscienza: “People love sex, people love bass, probably because it mirrors the heartbeat. So you take these things that go back a long way, deep in our evolutionary core, and then turn that into, like, Britney Spears. I find that so fascinating! I don’t think about it that much when I’m making music, but there are basic production techniques that I didn’t learn from some engineer, but that I knew from neuroscience. Like how a higher frequency will sound louder at the same volume than a lower frequency will, so I would know that a higher frequency could sit lower in the mix and still register at the same decibel level”. 
Ma la scienza non può spiegare ogni cosa, così Grimes continua a comporre sotto ispirazione cercando di emozionare, prima di tutto, se stessa.


We have seen Grimes, a canadian singer and player, at Astoria in Torino. She has brought on the stage her new album Vision, an electro dream pop cd wich remebers oriental music and japanase manga.
She is 24, she is attending McGill University in Montreal.
The thing that really interests her is studying music and neuroscience basically trying to discern how waves of air can create an electrical impulse that can turn an emotional response.

Noi all’Astoria l’abbiamo vista così.














Comments: 5

  • Fatima Calabrese luglio 26, 2012

    ciao, blog molto interessante…io poi canto e la musica ce l'ho proprio dentro. Arricchitelo, vi seguirò!
    Ciao
    Fatima

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    • Gabby giugno 26, 2016

      So excited I found this article as it made things much queickr!

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      • MargheritaMarta gennaio 25, 2017

        Thanks Gabby !!

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  • Jody giugno 26, 2016

    Short, sweet, to the point, FRxce-EaEtly as information should be!

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    • MargheritaMarta gennaio 25, 2017

      Thanks Jody, stay tuned !

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