Mina e i Foo Fighters


Settembre 1958. A Cremona, quella sera, una ragazza è riuscita a farsi dare il permesso dai genitori per andare a ballare. Esce di casa con pantaloni neri stretti alla caviglia che le fasciano le gambe lunghe: è alta, molto alta; porta i capelli scuri e corti con la frangetta a lato proprio come è di moda in quei tempi tra i suoi coetanei.
Si chiama Anna Maria Mazzini, ha diciotto anni e, in realtà, si sta recando alla fiera annuale di Rivarolo del Re.
Quella sera sarà memorabile negli anni, perché Anna Maria si trasformerà per tutti in Mina.
La ragazza è stata ingaggiata insieme alla sua band, gli Happy Boys, per suonare alla fiera.  Sale sul palco con quattro amici come lei innamorati del rock che sta spopolando in quegli anni in America; un genere che i più, in Italia, liquidano come assordante. Elvis, Chuck Berry, Little Richard,… Mina tira fuori una voce inquietante e profonda, il suo stile aggressivo è qualcosa di assolutamente inedito per quel pubblico, ma piace, soprattutto ai giovani che volevano ballare uno scatenato rock’n’roll. Anna Maria agita le braccia guantate di nero in modo sensuale, muove sinuosamente le mani, si mangia le parole.
Su quel palcoscenico improvvisato Anna Maria diventa Mina, una cantante “urlatrice” come si chiamavano allora i discepoli di Elvis Presley, una cantante con il rock nell’anima e una voce potente, inconfondibile, che graffia.

Il successo planetario, la vita privata con alti e bassi, le mode che passano e i fans che crescono. Mina sembra non essere cambiata poi molto e scrive così sulla sua rubrica su Vanity Fair

Fan: “Con gli amici ci chiedevamo con quale artista internazionale ti piacerebbe duettare. E così abbiamo stilato una lista di artisti che potrebbero piacerti: Madonna, Lady Gaga, Liza Minelli, Cher, Barbara Straisand, Michael Buble, Joe Cocker, George Michael, Adele. Chi preferisci?”

Mina: “Bella domanda. Nel vostro elenco mancano Sting, Tony Bennett, Anastacia e altri. Con ognuno di loro sarebbe interessante fare un progettone. Ma sai cosa? Mi piacerebbe assai fare un disco (accidenti, non mi sono ancora abituata a chiamarlo CD) con i Foo Fighters. Pensa quanto sono pazza io… Il rock è sempre stata una passione che mi strappa i capelli. Mi piace in modo preterintenzionale. Non sembra, me ne rendo conto, ma io sono stata folgorata dall’arrivo di Elvis e compagni. Avevo quindici, sedici anni. E il mio innamoramento non passa. Anzi.”

   

September 1958.
In Cremona, that night, a girl obtained from her parents the permission to go at the disco.
She went out wearing long black skinny trousers: she was tall, very tall ; she had short dark hair with a little bang so fashionable among young people in those years.
Her name is Anna Maria Mazzini, she is eighteen, but in reality she was going to the annual  country fair of Rivarolo del Re.
That unforgettable night, Anna Maria Mazzini will turn into Mina.
The girl and her band, Happy Boys, were engaged to play at that fair. She went up on the stage with her four friend fallen in love with  American rock music like her; a type of music considered by the majority in Italy “noise”. Elvis, Chuck Berry, Little Richard,… Mina’s voice was gloomy and creepy, her agressive style was so strange and unusual for that kind of public, but they appreciated, especially young people fans of rock’n’roll dance.
On that stage Anna Maria became Mina, a “shouter” singer, with a rock soul, a great, strong and unmistakable voice.

Mina seems not to be change and in her Vanity Fair column writes

Fan: “ Which international artist would you choose to collaborate with? Madonna, Lady Gaga, Liza Minelli, Cher, Barbara Straisand, Michael Bublè, Joe Cocker, George Michael, Adele?”

Mina: ” Good question. In your list are missing Sting, Tony Bennet, Anastacia and others. With all of them it would be so interesting to collaborate with! But do you know what? I would like to make a record with Foo Fighters.
Think how mad i am… Rock is my oldest obsession. I love it. I was strucked by Elvis rising. I was fifteen, sixteen. And my love is still alive.”

Comments: 9

  • Titti marzo 14, 2012

    No, ma che blog fantastico!,
    Vi straseguo!!

    Titti

    Http//::dellaclasseedialtremusiche.blogspot.com

    Reply
  • Valeria marzo 17, 2012

    Ciao!!! Grazie di essere passate da me!!!! Inizio a seguirvi, ricambiate se vi va!!! xoxo

    http://www.rockandfrock.com

    Reply
  • ciao, grazie di essere passate da me e del vostro commento! anche io vi seguo:D! spero mi seguiate anche voi, se vi va! un bacio

    truelovecomesonlyinboutique.blogspot.com/

    Reply
  • Chocolate in Fashion marzo 17, 2012

    Ma che post interessante!!

    Reply
  • Serena Madhouse marzo 17, 2012

    E mi sembra anche giusto che una grande della musica abbia voglia di duettare con musicisti altrettanto grandi, vivi e stimolanti..mica la gente noiosa della domanda che gli era stata posta ;))

    Reply
  • Virna Ívinna marzo 17, 2012

    Thanks for the comment! Check back often =)
    Have a great weekend!

    Reply
  • -Balda- marzo 17, 2012

    Che donna fantastica Mina!Io ascolto ancora le sue canzoni!!! 🙂
    Grazie per il commento ragazze, vi seguo! Ricambiate se volete;)

    Ciaoooo!:)
    Miky.
    calipsosphilosophy.blogspot.com

    Reply
  • Stefania Boccolato marzo 19, 2012

    Che bello questo post! Mi é piaciuto tanto, adoro la musica e Mina é fenomenale!

    http://www.rollolollo.com

    Reply
  • Mary marzo 20, 2012

    Bel post,ragazze!Mina è sempre Mina
    Da oggi vi seguo volentieri
    A presto
    Mary
    Fashion tea at 5

    Reply

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *