Usignolo Meccanico di La Tarma

Giuro, non sono fortemente meteoropatica ma questa pioggia incessante a maggio mi turba. E ho trovato il disco che rappresenta perfettamente il mood di questi giorni, “Usignolo Meccanico” di La Tarma (Marta Ascari) che uscirà questo venerdì. Fin dalla prima canzone il pensiero va all’ironico melanconico dei Baustelle che fonde la musica elettronica con la tradizione melodica italiana. Non a caso il titolo “Usignolo Meccanico” unisce l’idea del virtuosismo, del bel canto, a qualcosa di macchinoso, artificioso. Ci troviamo davanti al secondo album della compositrice (arrangiatrice e polistrumentista) di Reggio Emilia che, come Marta Ascari, scrive e produce colonne sonore per videogame, documentari, film e spot pubblicitari.

“Usignolo Meccanico” è un disco di scintillii pop di matrice anni ’80 composto da 10 tracce. A livello stilistico i testi sono ironici, spesso basati su sottili equivoci e giochi di parole, rime preferibilmente baciate a chiusura dei versi e assonanze interne. Accanto all’amore per la musica (“Usignolo meccanico”, “Se resto uguale”), racconta episodi di tutti i giorni (“Cause di forza maggiore”) e offre uno sguardo grottesco sulla società basata sulle apparenze (“Amsterdam”). Anche quando non sono amare, le liriche finisco per diventarlo spinte dalla musica in quella direzione.

TRACK BY TRACK
1. USIGNOLO MECCANICO
Canzone manifesto dell’album omonimo e della poetica pop dell’artista: una commistione fra virtuosismo vocale (“usignolo”) e arrangiamenti elettro-pop (“meccanico”), rappresenta anche l’unione ossimorica fra natura e tecnologia, da cui scaturiscono armonia e spirito di ricerca. La canzone è una metafora dell’amore per il canto.
2. CAUSE DI FORZA MAGGIORE
Canzone esistenzialista che racconta in chiave ironica di come ci si possa ritrovare improvvisamente soli nel mezzo di un party con un sacco di invitati e avere un momento di lucidità e trascendenza in cui si realizza che tutto è connesso, che nulla accade per caso e che ci sono leggi invisibili universali che governano l’universo e le sue manifestazioni.
3. COME VA OGGI IL NOSTRO AMORE?
Il brano propone una riflessione amara in chiave pop e ironica su quale sia oggi la nostra condizione di umanità in termini di sentimenti umanitari e amore per il prossimo. Non si tratta di una riflessione retorica, bensì molto concreta: la cantante ha deciso di entrare in gioco politicamente in prima linea contro il dilagante razzismo e menefreghismo italiano, denunciando attraverso un video-shock la devastante condizione dei migranti africani di oggi. Il messaggio però, non riguarda solo l’Italia di oggi, ma chiama in causa tutto il sistema in cui viviamo.
4. CHITARRA E VOCE
Canzone che ironizza sul fatto stesso di cosa significhi oggi scrivere una canzone, in un panorama musicale mutevole e incerto, dove non si sa più cosa sia essenziale e cosa non lo sia. Un inno allegro e spensierato al cantautorato italiano che nasconde tuttavia una vena di malinconica e amara ironia.
5. SE RESTO UGUALE
Se Usignolo Meccanico è una dichiarazione d’amore per il canto, Se resto uguale lo è per la musica in generale. “È grazie a te che so cambiare, che se mi sbaglio posso perdonare, è grazie a te se resto uguale” esprime il paradosso di come la musica ci insegni a rimanere fedeli a noi stessi (in
questo senso “restare uguali”) eppure ci insegni anche la duttilità necessaria al rinnovamento e al cambiamento.
6. SOFFIAMI IL BUIO VIA DAL CUORE
Canzone d’amore allegra, malinconica, irriverente e spensierata, ispirata alle canzoni d’amore italiane anni ’60.
7. VOLEVO CONVINCERTI A CAMBIARE
Canzone che è una parodia delle storie d’amore fra donne, fra corteggiamenti, tradimenti, gelosie, infatuazioni, ripensamenti, come nelle migliori soap opera.
8. AMSTERDAM
Rêverie demenziale e nostalgica di una Amsterdam idealizzata dal sapore ‘80es, sullo sfondo di una storia d’amore turbolenta che è una filastrocca dei mesi, in cui ad ogni mese succede qualcosa di nuovo, e la storia si ripete l’anno seguente.
9. È L’AMORE CHE MUOVE TUTTE LE COSE
Canzone che parla dell’amore come motore di tutto, per certi aspetti assimilabile al brano Cause di forza maggiore, che tuttavia nelle strofe affronta il tema di una relazione dolorosa che si chiude e della vita che va avanti.
10. UN PASSO ALLA VOLTA
Anche questa canzone appartiene al filone esistenzialista ma getta una luce di speranza, un vademecum a chiusura di un percorso fatto di luci e ombre ma soprattutto di luci: la felicità è a portata di mano, basta coglierla, un passo alla volta, andando verso ciò che ci fa stare bene nella vita di tutti i giorni.

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