Le conoscete già le mille e una Doppelgänger di M¥SS KETA?

Nella conferenza stampa di ieri, rigorosamente in streaming, M¥SS KETA annuncia l’uscita del nuovo ep in digitale il 13 novembre “IL CIELO NON È UN LIMITE” per Island Records/Universal Music Italia. Indossa un abito fucsia con una camicia verde smeraldo, occhiali neri e ovviamente la mascherina, suo marchio di fabbrica, che oggi è versione in versione metallica. Dietro gli occhiali neri appare cresciuta, più elegante nei modi, ferma nelle risposte, nel pieno del suo Doppelgänger mood Sciuragram.

Anticipato dai due singoli GIOVANNA HARDCORE e DUE, l’ep sarà composto da 7 tracce che hanno come filo conduttore l’aria, il vetro e l’acciaio ovvero gli elementi che circondano Torre Galfa, il grattacielo di Milano. M¥SS KETA infatti si è immaginata il mondo visto da una finestra di quel palazzo, o dal finestrino di un aereo, un po’ come ci sentiamo tutti in questi mesi in cui guardiamo il vento che scuote la terra dalle nostre cose. Mesi in cui abbiamo avuto modo di confrontarci di più con la nostra interiorità. Così, “IL CIELO NON È UN LIMITE” rappresenta la liberazione attraverso la totale immersione nei propri mondi interiori e nei propri peccati, ispirata da James G. Ballard.

Il sound è ancora quello da club che questa volta arriva direttamente nelle nostre case, accompagnato da una vocalità forzatamente tatrale che mescola italiano, inglese, tedesco e perfino greco antico.

Ogni traccia rappresenta una donna diversa (o doppelgänger) una M¥SS KETA nuova: quella di “DIANA” è una dea della caccia futurista, quella di “PHOTOSHOCK” una modella attaccata dai flash dei fotografi, quella di “GIOVANNA HARDCORE” è una Myss che arriva dal primo medioevo a questo secondo medioevo, in “RIDER BEACH” è una rider schiacciata da questo nuovo feudalesimo, sottopagata e arrabbiata, è la mystress felina di GMBH, e in “DUE” è sguaiata, inarrestabile, su base Rave Jungle. Questo brano si trova alla fine dell’ep perché riassume il suo pensiero sul mondo contemporaneo, un mondo sovraccarico e saturo di stimoli che ci porta all’entropia totale. «È un figliolo nato in un momento molto pazzo, un ep che contiene tanta sperimentazione e sfogo. Per me è un onore uscire con della musica in questo particolare momento» racconta.

Le sette tracce (di cui la prima è un intro in cui legge un poesia) sono prodotte da RIVA, con interventi compositivi di Populous e Unusual Magic, un featuring di Priestess e un cameo di Lilly Meraviglia.
M¥SS KETA dichiara che è sempre aperta a nuova collaborazioni, anche con realtà molto distanti da lei, se Tiziano Ferro o Anna Tatangelo volessero lavorare con lei? Ci dice non direbbe certo di no!

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